Storie di casa

Il 21 e il 28 aprile RSI La1 dedica due prime serate all’architettura con Home Video, un programma che racconta quattro edifici della Svizzera italiana attraverso le storie di chi ci è passato e di chi ci vive, di chi le ha costruite e chi le ha trasformate, per invitare il pubblico a percepire le stratificazioni di vita e visione che abitano le nostre case, la forza emotiva degli spazi, la ricchezza architettonica del territorio.

«Più progetti faccio, più mi rendo conto dell’effetto potente che lo spazio architettonico ha sulla psiche umana». (Jacques Herzog)

Le nostre case compongono il paesaggio, riscoprono i materiali, sussurrano volumi, custodiscono la storia di chi ci ha vissuto e, giorno dopo giorno, costruiscono la nostra storia insieme a noi. L’architettura è la nostra terza pelle.

In due prime serate presentate da Rachele Bianchi Porro, Home Video invita quattro case a raccontarsi attraverso le loro luci e le loro ombre, il presente e il passato, e gli occhi, i gesti e le voci di chi le ha disegnate e di chi le abita. Un programma di Vanni Bianconi, prodotto da Nick Mottis, con la regia di Jonathan Van Lamsweerde e le musiche di Zeno Gabaglio.

Case popolari del ’48

Una comunità, tra l’obbligo e il dono. Un programma di Vanni Bianconi, prodotto da Nick Mottis, con la regia di Jonathan Van Lamsweerde e le musiche di Zeno Gabaglio. Le Case del ’48 dei fratelli Tami a Lugano sono case popolari concepite pensando alle necessità degli inquilini dell’immediato dopoguerra, ma con un’attenzione per l’essenziale tale da renderle uniche ancora oggi: alcuni inquilini sono lì da sempre, alcuni ci sono ritornati dopo aver vissuto in appartamenti forniti di tutti i comfort, e tanti sono giovani, artisti e artigiani. Tutti condividono uno spazio che è fisico e dell’anima, e interagiscono con l’edificio e con gli altri inquilini in perfetto equilibrio, come ci dice l’etimologia di “comunità”, tra l’obbligo e il dono.

Le voci delle Case popolari del ’48 sono quelle dell’architetta Samia Henni, e di Giada Olivotto, Olmo Cerri, Mariangela Marletta, Dragan Pejic, Matteo Petralli, Francesco Petralli, Sara Forzano, Kiko Graziano Gianocca.