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Volo in ombra | Olmo Cerri
Olmo Cerri

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Data: 08 apr 2013

Rubrica: Documentari

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Volo in ombra

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Tutti i piloti militari del mondo prima di diventare piloti sognavano semplicemente di volare”

André Ruchat era uno di loro.  Il suo sogno si è infranto il 25 ottobre del 1960 sulla pista dell’aerodromo militare di Meiringen. Aveva 24 anni. Ha lasciato la giovane moglie Flora e la figlia Anna, appena nata. E una scia infinita di domande. Domande che sono cresciute con Anna e che l’hanno portata a intraprendere, tramite la scrittura di un libro, una ricerca esistenziale per svelare una verità complessa, nascosta tra sogni di gioventù, segreti famigliari e ragioni di stato.

 

Volo in ombra
Un documentario di Olmo Cerri

Fotografia Emanuele Di Marco
Montaggio Kathrin Plüss e Olmo Cerri
Musiche originali Vent Negru - Esther Rietschin e Mauro Garbani

Con
Anna Ruchat
Flora Roncati Ruchat
Fulvio Martinetti
Jürg Stüssi-Lauterburg
Yves Rossy
Franco Gabaglio
Mauro Cerutti
Giorgio Iacuzzo
Roger Uldry

Voce Matteo Bernasconi e Simona Casonato

Produzione
Conservatorio Internazionale Scienze Audiovisive Pio Bordoni – CISA

Coproduzione

RSI Radiotelevisione svizzera e AMKA Films Production SA

Volo in ombra

André Ruchat, pilota militare, precipita con il suo Hunter a Meiringen il 25 ottobre 1960. Ha poche ore di pratica con questo tipo di velivolo. Il motore smette di funzionare, il sistema idraulico va in panne. Secondo la perizia, però, l’errore è umano. La mattina dell’incidente André aveva manifestato l’intenzione di lasciare l’aviazione per rispondere alle richieste della giovane moglie Flora, che temeva per la sua vita.

Anna Ruchat, traduttrice e scrittrice, è sua figlia. È nata qualche mese prima dell’incidente. Crescendo sente il desiderio di capire che cosa è successo a questo padre che non ha mai conosciuto.

Nel documentario Anna ripercorrerà con noi la sua ricerca, vero e proprio fil rouge della narrazione, viaggio in cui si è trovata a lottare contro i segreti di Stato e contro altrettanto impenetrabili segreti famigliari, ma soprattutto contro se stessa e la propria paura di dare corpo a quell’ombra impalpabile ma sempre presente che il giovane padre era stato, di vederne sancita la morte e quindi la definitiva scomparsa.

Anna ci dà lo spunto e la possibilità di allargare il discorso, in una sorta di zoom-out narrativo, su aspetti sociali e storici d’interesse collettivo tramite le testimonianze di persone coinvolte a vario titolo nelle vicende.

Fin dall’inizio Anna sa che quello di suo padre non è un incidente isolato, ma solo nel corso della ricerca emerge quale costante stillicidio coinvolga le forze aeree verso la fine degli anni Cinquanta, nel periodo in cui la flotta elvetica viene rimodernata con l’acquisto di diversi modelli a reazione. Solo nel 1960 in Svizzera si verificano quindici gravi incidenti che coinvolgono diversi aerei dell’esercito elvetico. Otto piloti muoiono. Otto morti per un Paese piccolo e neutrale come la Svizzera sono molti, forse troppi.

I contenuti extra del DVD:

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